Caldo sonno

Finalmente l’estate: sole, caldo, vacanze, sonno. Sonno? Si, perché l’estate è anche spossatezza e stanchezza, molto spesso dovuta all’insonnia da caldo.

Una stagione che ha i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi e la sonnolenza è tra questi. Si tratta di una cosa normale, di una delle conseguenze dei meccanismi di difesa che il nostro organismo mette in atto quando avverte i cambiamenti climatici, ma anche colpa dell’insonnia stagionale.

In parole povere la palpebra cala di giorno quando non si riesce a dormire di notte.

Insomma l’insonnia da caldo può essere la causa che va a rovinare il meritato riposo nel corso delle ferie estive. Ovviamente tale situazione porta a rendere meno sul lavoro e rovinare le occasioni di divertimento e relax.

I principali nemici sono afa e umidità. Darsi per vinti? Mai!
Aiuti potrebbero essere una doccia fresca, prima di andare a letto, una cena leggera e non piccante e dire no all’alcool. E poi scegliere oculatamente la biancheria da letto: tessuti naturali come cotone e, ancora meglio, lino favoriscono il passaggio di aria e l’assorbimento del sudore, sia che si parli di lenzuola che di pigiama. In ultimo diminuire l’uso di apparecchi elettrici e sfruttare al massimo la luce naturale.

Errore grave quello di abbandonarsi alla voglia di pennichella pomeridiana, si rischia di compromettere “irrimediabilmente” il ritmo sonno/ veglia e peggiorare la situazione.
Tuttavia, se nonostante i dovuti accorgimenti per migliorare la qualità del sonno notturno, ci sentiamo sempre stanchi dopo pranzo, possiamo fare un piccolo riposino di massimo 40 minuti.

E se la soluzione fosse a portata di letto?
Sarebbe meglio dormire su di una struttura letto bassa: più si va in alto più si tende a raggiungere temperature calde in stanza.
Da non sottovalutare per il notturno benessere estivo l’attenzione alla scelta al materasso.
Un rimedio per le alte temperature è il rivestimento canapalino, tessuto di fibre naturali ad alte prestazioni, che grazie alla sua fibra cava risulta essere caldo d’inverno e fresco d’estate.

Un’altra “fresca” soluzione è la tecnologia watergel per il materasso, schiuma poliuretanica di gel ad alta densità, per una circolazione d’aria senza pari. Un toccasana per evitare il ristagno di calore ed umidità.

Ultimo consiglio? Non agitarsi. Continuare a girarsi, sbuffare, alzarsi non sono comportamenti che aiutano a dormire. Mantenete, invece, il “sangue freddo” e provate a distogliere l’attenzione dall’afa. Prima o poi, il sonno arriverà.