Il cuscino è un fattore determinante per la qualità del sonno. Un sostegno corretto permette a capo, nuca e vertebre cervicali di distendersi completamente aumentando le sensazioni di benessere che derivano da un sonno ristoratore. Il guanciale è un complemento del letto basilare per il riposo e va scelto con estrema cura. Deve infatti sostenere, orizzontalmente, la testa ed il collo nella stessa posizione di quando si sta eretti. Un adeguato supporto fa sì che la giornata non sia compromessa da sensazioni di mal di capo, di intorpidimento e dolore. Inoltre è un buon accorgimento quello di avere in casa cuscini di diversa tipologia in modo che, a seconda della necessità, si possa avere a propria disposizione il prodotto che meglio ci soddisfa. Dormire su un buon cuscino diminuisce i dolori cervicali, il russare e l’insonnia. Il cuscino in lattice è il guanciale che meglio, dal punto di vista anatomico, riesce a svolgere la funzione di sostegno propria di un cuscino. Esistono diversi prodotti validi (lana, piume, a trucioli o a un pezzo) ma quello in lattice rappresenta la soluzione migliore perché evita l’accumulo di acari, polvere e muffe. Permette una maggiore traspirazione. E’ accogliente e si adatta perfettamente al capo. Aiuta il rilassamento dei muscoli della nuca favorendo un sereno riposo. La scelta di un guanciale Memory Foam è un ottimo investimento per la propria salute. Se si cambia posizione il guanciale si rimodella automaticamente amplificando ed esaltando la comodità del riposo. Attraverso il calore corporeo il materiale si modella distribuendo uniformemente il peso del capo e avvolgendolo con il risultato di avere una sensazione di piacevole rilassamento. Il guanciale Memory Foam riduce al minimo i punti di pressione nella zona cervicale assicurando un ottimo flusso capillare. Non esiste una vera e propria durata di tempo entro cui sostituire un guanciale. Di media è bene cambiare il cuscino su cui dormiamo ogni circa 5-6 anni. Questo tempo varia soprattutto dall’uso che ne facciamo, da quante volte viene lavato e da come dormiamo. Il cuscino è un complemento del letto determinante per il confort del sonno, e va scelto con estrema cura. Non esistono "regole universali" per definire quale sia il cuscino migliore, perché si tratta in larga misura di una questione di preferenze: alcuni amano i cuscini più morbidi altri prediligono un sostegno più deciso. Per indirizzare la scelta ci si deve basare sulla propria esperienza e sulle indicazioni del produttore. Se siamo abituati a dormire prevalentemente su un fianco è bene scegliere un cuscino un po’ alto che sostenga e riempia lo spazio tra guancia, collo e materasso. Se di norma dormiamo supini è meglio scegliere un appoggio che sostenga la nuca e mantenga la testa correttamente allineata. In linea di massima è bene utilizzare un guanciale non troppo rigido, ne sottile. In ogni caso è bene orientarsi verso un cuscino che sostenga il collo: il giusto guanciale aiuterà la nostra colonna vertebrale ad assumere una corretta posizione durante il sonno e noi ci sveglieremo più sereni. I guanciali cervicale presentano sulla parte superiore una sagoma ad onda a due livelli di altezza, questa particolare forma aiuta a sostenere la testa in modo corretto, alleviando la pressione da collo e spalle, contribuiscono a sciogliere e prevenire tensioni muscolari, causa principale dei tanto diffusi dolori localizzati nella zona della cervicale.