Manutenzione e igene

Manutenzione e igene

LA GARANZIA PER UN CORRETTO RIPOSO

 Un buon sonno richiede non solo una un’accurata scelta del nostro sistema letto ma anche una corretta igiene e manutenzione dello stesso.
Nessun materasso o guanciale è immune da eventuali attacchi di batteri e accumulo di polvere, pertanto è necessario porre in essere alcuni semplici ma essenziali accorgimenti, al fine di poter godere pienamente del nostro riposo.

Innanzitutto, quando si utilizza un nuovo materasso, è consigliabile girarlo su se stesso almeno 2-3 volte al mese per farlo adattare al meglio alla propria conformazione fisica (soprattutto in caso di materassi a molle inserire collegamento a immagine prodotto). In seguito, sarà sufficiente effettuare tale operazione con minore frequenza.

 

Per qualsiasi materasso e guanciale, poi, è bene utilizzare rivestimenti sfoderabili e, quindi, facilmente lavabili, che garantiscono un’igiene più accurata e profonda.

Per ogni tipo di materasso, che sia a molle, in lattice, Memory Form o Watergel, è importante l’aerazione mattutina.
Durante la notte, in particolar modo nel periodo estivo, il nostro organismo suda e il nostro materasso assorbe tale sudore.
É bene, dunque, al mattino lasciar arieggiare per almeno una mezz’oretta il nostro materasso, liberandolo da fodera e lenzuola che ne potrebbero ostacolare l’aerazione.
Inoltre, si potrà provvedere ad aspirare l’eventuale accumulo di polvere, avendo cura di non utilizzare acqua o elettrodomestici a vapore che potrebbero alterarne le condizioni interne, causando umidità e favorendo la formazione di muffe.

Una volta fatti arieggiare materasso e cuscino, si consiglia di rifare il letto per evitare un nuovo deposito di polvere, non è sbagliato utilizzare in aggiunta fodere coprimaterasso.

È altamente sconsigliato utilizzare battipanni o saltare sul materasso, al fine di evitare danni interni.

Di seguito alcuni consigli per la manutenzione e igiene del materasso a seconda delle sue specifiche qualità.

Norme d’uso e manutenzione GENERALI:

• Evitare l’utilizzo del materasso su reti metalliche, su basi a doghe larghe o su basi a piano unico.
• Usare solo reti tassativamente della stessa misura del materasso.
• Evitare che liquidi o umidità penetrino nel materasso.
• La struttura interna del materasso non va esposta alla luce diretta del sole.
• Evitare di piegare o arrotolare il materasso.
• Durante l’utilizzo è opportuno ruotare periodicamente il materasso testa/piedi e sotto/sopra (a seconda del proprio modello), al fine di consentire l’ottimale assestamento della struttura e delle imbottiture.
• Capovolgere il materasso evitando l’uso delle sole maniglie (se presenti) facendo presa sull’intera struttura. L’ eventuale danneggiamento della maniglia in seguito ad un uso eccessivo della forza, non è coperto da garanzia.
• È consigliato, almeno settimanalmente, aerare la stanza da letto con il materasso privo di coperture, in modo da consentire l’evaporazione dell’umidità e prevenire così l’insorgere di muffe.
• Se il materasso è sfoderabile e lavabile, lavare e asciugare la fodera attenendosi alle istruzioni riportate sull’etichetta.
• Areate spesso il materasso e non copritelo con teli o altro che possano impedire la sua naturale traspirabilità. Per eventuali macchie non usate solventi o sostanze aggressive, ma soltanto acqua e detersivo per delicati, asciugando bene subito dopo.
Non lasciare a lungo il materasso nel suo imballo sottovuoto.

L’ inosservanza di queste norme o l’uso improprio del materasso e la sua permanenza in locali umidi o non sufficientemente areati faranno decadere la garanzia  del prodotto.

Disimballaggio:

1. Disporre il materasso ancora arrotolato sulla rete.
2. Rimuovere il cellophane di protezione evitando l’uso di arnesi taglienti.
3. Il materasso a questo punto prenderà la sua forma originale, fate in modo che abbia intorno a sé lo spazio sufficiente per l’apertura.
4. Appena disimballato il tessuto esterno del materasso potrebbe apparire sgualcito, ciò è perfettamente normale, bisogna dare il tempo necessario al tessuto di ridistendersi.
5. Le lastre hanno bisogno di almeno 36 ore per ritornare alle dimensioni originali.

Norme d’uso e manutenzione SPECIFICHE:

Lattice, Memory Form e Watergel

I materassi in lattice, Memory Form e Watergel, per le loro caratteristiche anatomiche, sono in grado di comprimersi sotto la pressione del peso corporeo e tornare immediatamente alla forma originaria. Ciononostante, è consigliato ruotarli “sotto-sopra e testa-piedi” per poterne consentire  areazione e usura uniforme.
Inoltre, sebbene si tratti di materassi altamente traspiranti e, quindi, indicati per soggetti allergici alla polvere e agli acari, è buona abitudine lasciarli arieggiare ogni mattina per almeno venti minuti, privi di fodera e lenzuola.
Non bisogna assolutamente utilizzare acqua o vapore per tentare di igienizzare tali tipi di materasso, tenuto conto che ne verrebbero danneggiate le particolarità interne con eventuale ristagno di umidità e formazione di muffa.
L’utilizzo di rivestimenti sfoderabili agevola la corretta igiene del materasso, potendo gli stessi essere sottoposti a lavaggi più frequenti e impedendo l’eventuale deposito di polvere direttamente sul  materasso.

Molle

Sebbene i moderni materassi a molle sono prodotti con materiali di prima qualità, volti a garantire un buon livello di aerazione interna  e sono particolarmente indicati per chi ha una sudorazione abbondante o vive in ambienti umidi, necessitano di quegli accorgimenti, più volte menzionati, per una corretta igiene e manutenzione.
In primis, si consiglia di far  arieggiare frequentemente il vostro materasso. Per eliminare la polvere, poi, è ammesso l’utilizzo di spazzola e aspirapolvere a bassa potenza, soprattutto lungo le cuciture, dove è più frequente l’accumulo di polvere e acari. Il materasso non deve essere piegato né tantomeno battuto. Anche per i materassi a molle, si consiglia la rotazione “sotto-sopra e testa-piedi” almeno due volte l’anno.

Importante!

L’usura del materasso può dipendere in gran parte dalla scelta di una rete non idonea a supportarlo.
Pertanto, quando ci si accinge all’acquisto del sistema letto è bene conoscere le qualità di ciascun prodotto e procedere ad un abbinamento “materasso-rete” ottimale.
Il materasso ha una durata media di 8-10 anni, dopo tale periodo di tempo, anche il miglior prodotto necessita di essere sostituito. E non si tratta di una questione di durata in anni, quanto dell’usura a cui è sottoposto il materasso a causa del suo quotidiano utilizzo. L’utilizzo continuo nel tempo è causa del sorgere di irregolarità, avvallamenti e cedimenti che riducono la performance del materasso. Ma non solo! Sebbene una corretta igiene garantisce una maggiore durata del materasso e del guanciale, con il passare degli anni, su di essi si accumula inevitabilmente un certo quantitativo di polvere, di particelle organiche e inorganiche, che ne riducono sensibilmente le qualità igieniche.
Un buon sonno non potrà mai conciliarsi con usura e scarsa igiene!